Qui non dovete venire se non siete "carnivori".

Sfiziosi gli antipasti, fra tradizione e semplicità: salumi, bruschette, crostini e pecorini, fino ai delicati carpacci di carne, allo sformatino di porri e alla fonduta.

Da non perdere il grande antipasto dalla casa (sformato, fonduta della casa, misto di crostini, salumi toscani, mozzarella di bufala e verdure grigliate o ricotta di pecora condita con olio extravergine di oliva e pinoli e naturalmente i carpacci di carne).

I primi sono su un discreto standard d'osteria, ma è sui secondi che viene fuori il meglio, grazie alla "speciale" qualità della carne accompagnata da contorni espressi di stagione. Sicché il filetto del Toscano aperto in due, riempito di porcini e chiuso con un giro pancetta è una prelibatezza. Ma anche la tagliata servita in vari modi. Poi la sequela dei filetti e la classica bistecca. 

Per chi vuole restare leggero ci sono le insalatone: ve ne suggeriamo una, la "Roma" (insalata rossa, verde, mozzarella, carote, pomodoro, olive e mais). Le etichette dei vini sono tantissime (un centinaio): quasi tutti rossi, ovviamente, visto il trionfo della ciccia. 

Sui dessert c'è da sbizzarrirsi: quello più accattivante, ritenuto il gioiello della casa, è il soufflé ricoperto di cioccolato caldo.

Insomma, dal Toscano ce n'è per tutti i gusti!